{"id":692,"date":"2021-12-19T11:52:34","date_gmt":"2021-12-19T10:52:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/?page_id=692"},"modified":"2021-12-19T11:52:34","modified_gmt":"2021-12-19T10:52:34","slug":"wp-vedodromo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/wp-vedodromo\/","title":{"rendered":"Chi Siamo &#8211; Il Velodromo &#8220;O. Bottecchia&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Velodromo &#8220;O. Bottecchia&#8221; sinonimo di Pordenone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il velodromo di Pordenone fu costruito nel 1925\u00a0da imprenditori privati che, successivamente, a causa di difficolt\u00e0 economiche, lo donarono al\u00a0comune di Pordenone. Dopo qualche anno, si decise di intitolarlo alla memoria di uno dei corridori pi\u00f9 rappresentativi del tempo: <strong>Ottavio Bottecchia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ottavio Bottecchia (San Martino Di Colle Umberto, 1\u00ba agosto 1894 \u2013 Gemona del Friuli, 15 giugno 1927) \u00e8 stato un ciclista su strada ed il primo italiano a vincere il Tour de France.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rappresentava all\u2019epoca la rivincita della classe operaia. Aveva fatto la guerra e inizi\u00f2 a correre solo a 27 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 3 giugno 1927 Bottecchia fu trovato agonizzante lungo una strada di Peonis, frazione di Trasaghis. Ricoverato all\u2019ospedale di Gemona del Friuli, mor\u00ec dopo 12 giorni. Le indagini ufficiali conclusero per la morte accidentale, ma intorno ai fatti vennero formulate varie ipotesi, dall\u2019omicidio per motivi politici legati all\u2019antifascismo di Bottecchia, sino al movente sentimentale. Due persone si auto-accusarono in seguito dell\u2019omicidio: un contadino del posto, che sostenne di aver picchiato Bottecchia perch\u00e9 gli stava rubando dell\u2019uva, e un emigrante italiano negli Stati Uniti, che in punto di morte raccont\u00f2 di aver ucciso Bottecchia su commissione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il velodromo di Pordenone \u00e8 una struttura che, nonostante passino gli anni, \u00e8 ancora&nbsp;in perfetta efficienza e risulta moderno&nbsp;sotto il profilo tecnico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sull\u2019anello pordenonese possono aver luogo&nbsp;gare a tutti i livelli,&nbsp;dai giovanissimi ai professionisti, con possibilit\u00e0 di omologare i risultati. <strong>Attualmente&nbsp;il Bottecchia \u00e8 classificato fra i primi dieci velodromi non coperti al mondo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019impianto ha subito diversi lavori di miglioria negli anni, dalle luci a led all\u2019impianto fonico fino al manto che periodicamente viene sistemato e\/o rifatto ex-novo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la sua importanza storica, la sua imponenza e la sua efficienza, il velodromo \u201cO. Bottecchia\u201d punta a diventare un centro sportivo di riferimento non solo per il ciclismo ma tutte le attivit\u00e0 ludico motorie del territorio regionale e non solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Velodromo &#8220;O. Bottecchia&#8221; sinonimo di Pordenone. Il velodromo di Pordenone fu costruito nel 1925\u00a0da imprenditori privati che, successivamente, a causa di difficolt\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/page_fullwidth.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-692","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=692"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":693,"href":"https:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/692\/revisions\/693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidellapista.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}